Due piante di ulivo per dire “noi ci prendiamo cura di questo posto”. Con questo spirito si sono riuniti stamattina in Piazza Leonardo Da Vinci i volontari dell’associazione Lo scrigno di Aretusa, supportati dal presidente della Circoscrizione Akradina Paolo Bruno.
Messe a dimora due piante ai due lati estremi della piazza, che sarebbe stata vittima recentemente di un atto di vandalismo. Secondo Paolo Bruno però il problema sarebbe molto più ampio, e stavolta non sarebbe atto di vandalismo ma causa di incuria dell’Amministrazione, che non solo avrebbe progettato male la panchina, senza un adeguato sostegno della seduta, ma poi avrebbe lasciato tutto abbandonato al proprio destino.
Dallo scrigno di Aretusa fanno sapere che più volte hanno proposto al Comune l’installazione di telecamere di videosorveglianza agli angoli della piazza senza ottenere indietro alcuna risposta.
Più operativo, invece, il presidente di Circoscrizione che annuncia una risistemazione immediata della panchina sbriciolata. Armato di attrezzi da lavoro, pazienza e amore per la città, sarà lui stesso a restituire a Piazza Leonardo Da Vinci una panchina più sicura.
