Diventa realtà il progetto di rifunzionalizzazione del mercato ittico di Largo Arezzo della Targia. L’opera, attesa ormai da 15 anni dopo la chiusura della struttura per carenze igienico sanitarie, ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni e 265 mila euro da parte della Regione Siciliana nell’ambito del Programma operativo Feamp 2014-2020.
Si tratta non di un punto di arrivo, ma di partenza, anche se per vedere la ristrutturazione completa bisognerà aspettare almeno due anni.
Un mercato ittico vicino al mare, in una città come Siracusa, vuol dire rilanciare l’economia e il commercio del pesce, e di conseguenza dare un’altra possibilità ai cittadini. Non solo, il mercato accorcia la lunga filiera del commercio del pesce siracusano che, attualmente, viene pescato nel nostro mare per poi essere trasportato nella vicina Catania, e infine venduto nuovamente in territorio aretuseo.
“Oggi è un giorno importante – ha commentato l’assessore regionale alla Pesca, Edy Bandiera – perchè la realizzazione del progetto è un esempio di fondi comunitari spesi bene. Il nostro mercato ittico sarà il più innovativo di tutta la Sicilia. Sarà destinato a vendite all’ingrosso, al dettaglio, e sarà aperto anche ai turisti”.
L’immobile, peraltro, nel 2010 rischiava di essere venduto ai privati “ma la nostra è una storia di mare. Io sono orgoglio di aver bloccato all’epoca, in qualità di presidente del consiglio comunale, la vendita” – continua Bandiera.
“Prima della fine dell’anno pubblicheremo, anche, dei bandi (si parla di 40 mila euro) per i giovani al fine di avvicinare i giovani al mestiere del pescatore, ma anche di evadere dal lavoro nero” – ha concluso Bandiera.
Soddisfazione anche da parte del sindaco Giancarlo Garozzo, presente durante la presentazione ufficiale insieme a Dario Cartabellotta, dirigente generale del dipartimento della Pesca mediterranea della Regione Siciliana e Silvia Spadaro, assessore alle Attività produttive.
