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Siracusa, economia positiva nella zona industriale ma priva di progettualità

Siracusa, economia positiva nella zona industriale ma priva di progettualità

Un momento economicamente positivo che potrebbe sfociare in un vuoto futuro a causa della mancanza di progettazione. E’ questa la fase che sta passando in questo periodo la zona industriale di Siracusa. L’analisi è venuta fuori da una riunione che si è svolta nel capoluogo aretuseo tra le segreterie territoriali di Filctem, Femca e Uiltec.
Innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e nuovi impianti sono la base per rendere la zona industriale competitiva a livello internazionale.
Per dare un futuro a questo tipo di economia, le sigle sindacali hanno deciso di mettere in campo una stagione di iniziative unitarie.
Primo passo, necessario, è il confronto con le aziende e con i lavoratori. Nei loro confronti la necessità di mettere a punto politiche più adeguate per la salute e la sicurezza. “Puntiamo ad una disciplina sugli appalti che possa prevedere la definizione di un protocollo atto a tutelare tutti i lavoratori” – dicono D’Aquila, Tripoli e Bottaro, rispettivamente Filctem, Femca e Uiltec.

Sabato 14 aprile la convocazione degli esecutivi unitari delle categorie darà il via ad un ciclo di assemblee in tutti i luoghi di lavoro, alla quale seguirà una manifestazione nell’area industriale di Siracusa nel mese di giugno.

Infine i tre sottolineano l’importanza di un rinnovo delle RSU in tutte le aziende dell’area industriale siracusana.