Un’occasione persa per l’edilizia scolastica. A dirlo è il Comitato Scuole Sicure di Siracusa che annuncia la mancata richiesta di contributo a seguito del bando con cui il MIUR dava attuazione al Decreto Genova (Art.42), prevedendo l’accesso alle risorse di un fondo complessivo di 50 milioni di euro, da investire in progetti di messa in sicurezza negli edifici scolastici.
“Abbiamo richiesto come Comitato Scuole Sicure di Siracusa – dice il presidente Angelo Troia – con nota protocollata in data 23.05.2019, se l’amministrazione comunale avesse aderito al sopracitato bando ed in particolare quali edifici scolastici aveva inteso candidare al finanziamento per la progettazione, con le indicazioni degli importi totali sia per la progettazione sia per il costo totale dei lavori successi per ciascun edificio oggetto della progettazione. Ad oggi nessuna risposta ci è pervenuta, ma nel frattempo abbiamo potuto visionare la graduatoria pubblicata dal MIT. Dei 323 Enti Locali italiani che hanno partecipato al bando non fa parte il Comune di Siracusa”.
“Anche questa volta non conosciamo le ragioni che vedono l’Amministrazione Comunale di Siracusa esclusa da questi finanziamenti, ma una cosa è certa – incalza Troia – questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Forse le progettazioni non sono state inserite nella programmazione dell’Ente? Forse il Comune non ha fondi per co-finanziare progetti su edifici strategici o rilevanti? Dal momento che l’edilizia scolastica – continua Troia – sembra essere in subordine perfino alle spese pazze per obsoleti solarium, chiederemo alla Presidenza del Consiglio Comunale di indire una seduta aperta del civico consesso affinché tutta la cittadinanza venga informata su come l’Ente Locale stia affrontando la programmazione della quale, al momento, sembra non esserci traccia. Chiederemo anche il supporto di tutti i Consiglieri comunali che abbiano a cuore le problematiche scolastiche”.
