VINCIULLO-LO MANTO-GIARDINA-DI NATALE-NAPOLI

Siracusa, elezioni amministrative: l’area Reale ancora sul piede di guerra “Intervenga la Magistratura”

Siracusa, elezioni amministrative: l'area Reale ancora sul piede di guerra "Intervenga la Magistratura"

“Riteniamo che sia necessario l’intervento, urgente, della Magistratura Amministrativa affinché venga fatta chiarezza su ciò che è accaduto in occasione delle elezioni comunali di Siracusa, in modo da avere i dati definitivi e certi delle recenti elezioni”.

A dirlo sono coloro che hanno sostenuto il candidato sindaco Ezechia Paolo Reale alle scorse elezioni amministrative: Vincenzo Vinciullo, Giancarlo Lo Manto, Alfonso Giardina, Enzo Di Natale e Giuseppe Napoli, i quali, nella veste di rappresentanti dei rispettivi partiti, hanno partecipate ai lavori dell’Ufficio Elettorale Centrale, che ha concluso le sue attività lunedì scorso.

“In queste settimane, l’Ufficio Elettorale Centrale ha cercato, attraverso le copie dei verbali destinate allo stesso Ufficio, attraverso le fotocopie dei verbali, invece, destinate al Comune, attraverso le tabelle di scrutinio, dove rinvenute, attraverso il modello destinato in maniera informale all’Amministrazione Comunale, di certificare i dati, ma, il fatto stesso che le fonti da cui provengono detti dati sono diverse, non garantisce la certezza del risultato. Se a questo primo dato incontrovertibile, oggetto, fra l’altro, di ampia verbalizzazione da parte di tutti i componenti dell’Ufficio Elettorale Centrale, si aggiunge il fatto che i dati, spesso, sono incongruenti, alcuni schizofrenici, altri in evidente contraddizione, non solo fra le varie fonti, ma anche all’interno della stessa fonte, si pensi, ad esempio, ai voti per le liste o per il sindaco superiori al numero dei votanti, al numero dei voti per le liste inferiore a quello di uno dei due generi, al numero di schede bianche che non coincideva fra quelle per l’elezione del Sindaco e quelle del Consiglio Comunale, è evidente che, hanno concluso Vinciullo, Lo Manto, Giardina, Di Natale e Napoli, tutto ciò richiede l’intervento, urgentissimo e non differibile, dal parte della Magistratura Amministrativa”