Continua a far discutere il comunicato a firma del direttore sanitario dell’Asp di Siracusa, Anselmo Madeddu e dei primari ospedalieri sull’emergenza sanitaria all’ospedale Umberto I°.
“Un comunicato a dir poco irrituale, non so se concordato con il manager Ficarra” commenta il dirigente del Pd, Salvo Baio.
“Dopo un lungo e assordante silenzio – aggiunge Baio – Madeddu è passato a modo suo al contrattacco, trascinando primari e responsabili di dipartimento in una astiosa polemica contro il mondo sindacale e la politica, accusati di aver alimentato la “macchina del fango”, il “gioco al massacro” contro gli operatori sanitari di ” disinformare e terrorizzare l’opinione pubblica”. Incredibile.
A questo punto – insiste il dirigente del Pd – Madeddu sia coerente fino in fondo e faccia i nomi di chi avrebbe alimentato la macchina del fango e giocato al massacro contro i medici. La verità è che nessun sindacato, nessun partito, nessun parlamentare, nessun sindaco ha detto una parola irrispettosa nei confronti del personale sanitario e infermieristico, verso il quale, anzi, c’è stato un generale atteggiamento di solidarietà.
Sotto accusa – conclude Baio – non sono i medici, ma, come ormai è chiaro a tutti, i vertici dell’Azienda sanitaria, cioè proprio il dottor Madeddu e il dottor Ficarra, ritenuti responsabili di limiti organizzativi, ritardi e disfunzioni”.
