La zona alta di Siracusa svegliata all’alba di questa mattina da un forte boato.
Alle 5,15 circa, infatti, si è verificata l’esplosione di una bomba carta, come ha riferito il proprietario, davanti l’ingresso di un pub in via Tisia. La deflagrazione non ha causato grossi danni: ha infranto la vetrina e danneggiato la veranda esterna, alcuni tavolini e alcuni oggetti di vetro all’interno del locale. Sul posto per i rilievi del caso la Polizia scientifica. Sull’episodio indaga la Squadra Mobile. Allo studio degli investigatori le immagini registrate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza.
Ma la legalità deve vincere. In quest’ottica i proprietari hanno annunciato la riapertura del locale per questa sera stessa.
MESSAGGI DI SOLIDARIETA’
Alessio Lo Giudice, segretario provinciale del Partito Democratico, scrive: “Esprimo la solidarietà a Carlo Gradenico, proprietario e gestore di un locale che è anche un punto di riferimento sociale nella parte alta della nostra città. Siamo di fronte a un atto da condannare duramente, che ha come bersaglio proprio una di quelle imprese giovanili che possono contribuire alla crescita sana della nostra città. Un atto che colpisce quindi anche le speranze di chi, come Carlo, a differenza di altri, ha deciso di spendere i propri talenti nella propria città rinunciando ad emigrare. Non possiamo dunque permettere che tali gesti si ripetano. – continua – Occorre un salto di qualità immediato nel controllo del territorio e quindi invitiamo gli organi preposti ad agire con urgenza. Ma occorre anche una unanime condanna civile perché il contesto e gli autori di tali atti siano nettamente isolati dalla nostra comunità”.
Anche il sindaco Giancarlo Garozzo esprime vicinanza ai titolari del pub: “Qualunque sia la natura dell’accaduto – dice Garozzo – il segnale deve essere inequivocabile. Agli autori deve essere chiaro che Siracusa è pronta a mobilitarsi perché non intende piegarsi al metodo mafioso di colpire le persone che con il loro lavoro e il loro impegno sociale contribuiscono alla crescita civile ed economica della città. I commercianti siracusani hanno già saputo reagire, in anni particolarmente bui, diventando un esempio per tutta l’Italia. Sono certo – conclude il sindaco Garozzo – che anche stavolta saranno all’altezza della minaccia e che le istituzioni e i cittadini saranno con loro”.
“Esprimo la mia solidarietà a Carlo Gradenigo, vittima di un attentato dinamitardo che ha colpito il suo locale di viale Tisia”. Così Sofia Amoddio deputato nazionale PD. “Episodi di natura estortiva come questo, seppur il movente non sia stato ancora definito dagli investigatori, vanno combattuti con tutte le nostre forze. Confido che le forze dell’ordine possano fare luce al più presto e assicurare i responsabili alla legge e condivido – conclude – la scelta di Gradenigo di riaprire immediatamente il locale per dare un segnale forte e inequivocabile a racket e delinquenza”.
“E’ con piacere – dice Marziano – che apprendo come con orgoglio civile questi giovani imprenditori hanno già deciso di far ripartire, fin da stasera, l’attività del locale. A loro sono vicino come uomo politico ed amministratore oltre che come cittadino . Ed offro la mia collaborazione per ogni azione di contrasto alla criminalità che in questo caso colpisce un giovane impegnato anche nel sociale. Mentre evidenzio come si stia riprendendo un fenomeno preoccupante che colpisce le imprese e la serenità di tanti commercianti”.
“Condanna ferma contro l’attentato e sostegno ai titolari di Hmora da parte di tutto il consiglio comunale” è stata espressa dal presidente Santino Armaro per il danneggiamento del pub di via Tisia.
“Sono atti – afferma ancora il presidente Armaro – che vanno considerati nella giusta gravità perché segnano una ripresa della capacità intimidatoria verso le forze migliori della città. I siracusani devono essere all’altezza della sfida poiché l’indifferenza rafforza i criminali ed è l’anticamera della paura”.
Solidarietà arriva da parte del presidente della Commissione Bilancio all’Ars, Vincenzo Vinciullo: “Confido nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Procura della Repubblica di Siracusa che, insieme, sapranno scrivere la parola fine su una vicenda che rattrista tutti i cittadini onesti e lavoratori della nostra provincia che partecipano allo smarrimento generale del momento”.
Piena solidarietà anche da parte del deputato di Articolo 1-MdP, Pippo Zappulla: ” La decisione di riaprire subito è la migliore risposta a chi vuole rendere questa terra schiava del malaffare. Le istituzioni e la società civile devono adesso supportare in ogni modo questo imprenditore-simbolo”.
Profondamente rammaricato per quanto accaduto il deputato regionale Giambattista Coltraro: “La crisi economica offre leve facili alla criminalità, ed è su questo punto che dobbiamo battere, riducendo quel bisogno che induce a rifugiarsi nell’apparente sicurezza offerta dalle organizzazioni malavitose”.
Messaggio di solidarietà anche da parte delle oltre 50 associazioni e cooperative impegnate per l’organizzazione della marcia per la “Giornata della Pace:” Hmora, in questi anni, ha promosso e ospitato mille iniziative legate ai temi della difesa del territorio, della legalità, della tutela ambientale e della promozione culturale e, ne siamo certi, così continuerà a fare. Alle intimidazioni rispondiamo con la forza della solidarietà”.
