sanità

Siracusa, esplosione del contagio di morbillo: da gennaio circa 40 casi

Siracusa, esplosione del contagio di morbillo: dall'inizio dell'anno già una quarantina di casi

Il morbillo continua impietosamente a essere protagonista di contagio anche in provincia di Siracusa. Dall’inizio dell’anno si sono registrati tra i 35 e i 40 casi, un numero impensabile fino ad alcuni anni fa. Il dato ci viene fornito dalla responsabile del servizio di epidemiologia e medicina preventiva dell’Asp di Siracusa Maria Lia Contrino.

“Siamo viaggiando sulla media di due/tre casi al giorno – ci riferisce preoccupata – e a contrarre il virus, che può avere anche conseguenze pericolose, non sono solo i bambini, ma anche i giovani adulti, che evidentemente non stati vaccinati quando avrebbero dovuto. Se pensiamo che nel 2017 i casi registrati sono stati 19 e che nei primi tre mesi del 2018 siamo già ad una quarantina di casi – conclude Maria Lia Contrino – ci possiamo rendere conto che siamo in piena epidemia”

E proprio il calo delle vaccinazioni, in generale, ha indotto il Ministero ad emanare il decreto che impone l’obbligo delle vaccinazioni per poter frequentare la scuola. E su questo fronte, anche se è già passato il termine ultimo del 10 marzo indicato alle famiglie per ottemperare all’obbligo previsto dal decreto, mancano ancora bambini all’appello. Gli uffici, facendo i conti con evidenti carenze di organico, stanno incrociando i propri dati con quelli raccolti dalle scuole. A fine mese la situazione dovrebbe essere più chiara. E se è vero che i numeri da recuperare erano importanti al momento dell’entrata in vigore del decreto, è anche vero che, anche in questo caso, c’è stato chi ha provato a fare il furbetto, prenotando la vaccinazione del proprio bambino e rinviandola, di volta in volta, adducendo motivazioni diverse. La speranza di invertire la rotta e arrestare il contagio di morbillo risiede proprio nel raggiugimento della soglia di sicurezza.