Via libera dalla Regione alla ripartizione di ventotto milioni di euro per le ex Province siciliane.
Le risorse, che rientrano nell’Accordo integrativo firmato nel maggio scorso tra Regione e Stato, rappresentano la seconda tranche dei cento milioni di euro (gli altri 72 sono stati erogati ad agosto), e sono state ripartite in seguito all’approvazione dei consuntivi degli enti di area vasta, nonché all’aggiornamento della condizione finanziaria degli enti. Le somme sono, quindi, state attribuite alle ex Province che versano ancora in condizioni di disequilibrio: Città metropolitane di Catania e Messina e Liberi consorzi comunali di Enna, Ragusa e Siracusa.
Al Libero consorzio comunale di Siracusa saranno destinati quattro milioni di euro. Su questa assegnazione insorge il M5S.
“La ripartizione operata dalla Regione non risponde ad alcuna logica reale se non creare un caso ad hoc anche a rischio di giocare sulla pelle delle centinaia di lavoratori della ex Provincia Regionale di Siracusa” commentano Stefano Zito e Paolo Ficara, deputato regionale e parlamentare nazionale del M5S.
I due esponenti pentastellati puntano l’indice contro l’assessore Edy Bandiera e contro i deputati regionali siracusani che invitano a “prendere le distanze da questa maggioranza che sostengono”.
Infine la sollecitazione rivolta al commissario straordinario dell’ente siracusano, Floreno: “E’ giusto attendersi una mossa di orgoglio e dignità: impugni l’atto regionale”.
