Monta il malcontento

Siracusa, Ex Provincia: bloccati 8 milioni

Siracusa, Ex Provincia: bloccati 8 mln

Bloccati per l’ennesima volta i fondi da trasferire all’ex Provincia di Siracusa. Le proteste dei dipendenti della vicina Provincia di Ragusa hanno trovato ascolto presso l’esecutivo regionale di Crocetta e Marziano. Revocata, quindi, la delibera che includeva una tabella di assegnazione di poco più 21 milioni di euro, 8 dei quali dovevano arrivare nelle casse siracusane per pagare, fra l’altro, gli stipendi ai dipendenti che sono arrivati al quinto mese di lavoro senza paga. Il principio applicato è stato quello di privilegiare un ente virtuoso come la Provincia di Ragusa a danno di un ente sull’orlo del dissesto economico come la Provincia di Siracusa. Il risultato è che i creditori ed i dipendenti dovranno attendere chissà quanto ancora per ricevere un po’ di ossigeno. I dipendenti siracusani tornano, quindi, sul piede di guerra, ipotizzando forme di lotta ancora più eclatanti di quelle già effettuate in passato. Abbiamo sentito alcuni di loro che, esasperati dal fatto di non poter più condurre una vita normale, ci hanno detto: “La deputazione regionale ragusana ha fatto il suo lavoro, proteggere il proprio territorio e privilegiare i dipendenti dell’ente provinciale di riferimento che sono in credito di un solo stipendio, a fronte dei 5 che vantiamo noi. Evidentemente la nostra deputazione, nonostante comprenda anche un assessore regionale, non ha voluto o saputo affrontare la questione nella giusta maniera, dedicandosi soltanto a proclami altisonanti che hanno prodotto il nulla. Noi siamo alla canna del gas da un anno e mezzo e da 5 mesi non riceviamo gli stipendi, evidentemente i nostri onorevoli sono troppo impegnati nella loro campagna elettorale per occuparsi dei servizi che dovremmo erogare, dei nostri stipendi e dei debiti che stanno superando cifre inimmaginabili”.
L’amarezza dei dipendenti provinciali sarà per l’ennesima volta portata all’attenzione del Commissario dell’ente, Giovanni Arnone, che oggi riceve i sindacati, anche se fra i lavoratori della Provincia serpeggia il pessimismo più nero, in relazione anche a quanto le precedenti riunioni di questo tipo hanno prodotto: il nulla.

Sull’argomento interviene Vincenzo Vinciullo, presidente della Commissione bilancio all’Ars, secondo il quale “il provvedimento con il quale sono state ripartite le risorse destinate alle ex Province non può essere revocato in quanto la Legge regionale 11 agosto 2017, n. 15, di cui sono stato presentatore dell’emendamento, stabilisce, nei minimi dettagli, criteri e modalità con i quali devono essere assegnate le risorse alle ex Province siciliane. Invito pertanto il Governatore – afferma perentoriamente Vinciullo – a ritornare immediatamente su suoi passi, perché le leggi si applicano e non si discutono e i criteri di assegnazione delle risorse sono stabiliti dalla legge. Quanto alle richieste, anch’esse legittime, degli altri territori – conclude – si proceda riequilibrando, eventualmente, con i 25 milioni di euro ancora disponibili”.