Una toppa per una grande crisi. Così il deputato regionale di M5s, Stefano Zito, e il parlamentare Paolo Ficara commentano la soluzione paventata ieri durante una riunione a Palermo con i lavoratori dell’ex Provincia.
Il tentativo è quello di tentare di sbloccare le somme dei mutui che sono già in cassa, e che ammontano a circa tre milioni di euro.
“Stiamo lavorando affinché nella legge di bilancio 2020 ci siano le risorse per garantire finalmente sostenibilità economica alle 9 ex Province Regionali siciliane e Siracusa su tutte. Anche se il governo regionale è riuscito a vanificare i risultati prodotti dal Movimento 5 Stelle con i fondi extra per gli enti, inseriti nel Decreto Crescita per l’anno 2019, con la follia dell’ultimo riparto operato dalla Regione, con le briciole a Siracusa. Triste che Musumeci ed Armao giochino a fare finta di non sapere”, attaccano Ficara e Zito.
Come illustra Ficara, “il prossimo obiettivo, per il quale siamo già a lavoro a Roma, è la risoluzione definitiva del problema creato dai tagli avviati nel 2010 e dal prelievo forzoso in vigore dal 2015. In questo anno abbiamo prodotto la revisione migliorativa degli accordi Stato-Regione, aperto più tavoli di confronto sull’autonomia fiscale, inserito fondi extra nel decreto crescita e ora siamo al lavoro per la legge bilancio 2020. Atti concreti, davanti agli occhi di tutti. A questo punto, se la Regione non farà altri scherzi, riusciremo a chiudere la pagina più nera per la ex Provincia Regionale di Siracusa ed avviare un lento cammino di risalita e ripresa anche sul fronte servizi”.
