Rischia di esplodere nuovamente la rabbia dei circa 400 dipendenti della ex Provincia regionale di Siracusa dopo la notizia arrivata nelle ultime ore sull’impossibilità di non poter ottenere nel breve termine neanche l’erogazione dei dodicesimi delle somme destinate al Libero Consorzio di Siracusa per il 2021 almeno fino a quando non sarà approvato il bilancio regionale.
A renderlo noto è il segretario provinciale della Fp Cgil, Franco Nardi: “E’ stato già proclamato lo stato di agitazione – riferisce Nardi – e nei prossimi giorni seguiranno azioni di protesta e sit- in sia davanti la sede di via Roma che davanti la prefettura visto che sono a rischio gli stipendi e non è stata ancora corrisposta la tredicesima del 2020”.
Da qui l’appello rivolto al Prefetto ad intervenire con la Regione e il Governo Nazionale per trovare le somme necessarie al pagamento degli stipendi.
Nardi si rivolge anche al commissario Domenico Percolla chiedendo un incontro urgente per valutare nel dettaglio le condizioni economiche e finanziarie dell’Ente e verificare se l’ente può essere nelle condizioni di poter erogare anche solo un’anticipazione dello stipendio, e fa appello
all’assessore regionale alle autonomie Locali, Marco Zambuto e al presidente della Regione, Musumeci “affinché facciano chiarezza e diano certezze sulle risorse finanziare da trasferire all’ex provincia regionale di Siracusa”.
