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Siracusa, ex Provincia: entro gli inizi di agosto saranno erogate 3 mensilità

Siracusa, ex Provincia: entro gli inizi di agosto saranno erogate 3 mensilità

Arriveranno tre mensilità entro i primi di giorni di agosto per i dipendenti dell’ex provincia di Siracusa. E’ questo il risultato dell’incontro che si è tenuto oggi a Palermo tra il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, il commissario straordinario del Libero Consorzio Giovanni Arnone, i deputati regionali Bruno Marziano e Marika Cirone Di Marco, l’assessore Lantieri, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil e il segretario generale della regione in qualità di garante tecnico.
Si tratta di 5 milioni e 880 mila euro di liquidità disponibili per i lavoratori che da due giorni hanno dato il via a un’aspra manifestazione per ottenere i cinque stipendi arretrati.

Per chiarezza: tutti i fondi complessivi per tutte le province siciliane in origine erano 91 milioni di euro. Di questi ne sono stati distribuiti 65 milioni e ne rimangono altri 26 da suddividere. Di quest’ultimi se ne parlerà in un altro incontro fissato per giorno 25 luglio.

L’ulteriore impegno preso dalla Regione siciliana riguarda 17 milioni di euro sempre da dividere per tutta la Sicilia, ma con un occhio di riguardo per Siracusa (si parla di oltre 11 milioni solo per i dipendenti aretusei).
“Questa somma servirà per arrivare alla fine dell’anno” – spiega a SiracusaPost Daniele Passanisi, Segretario Generale della CISL-FP Ragusa Siracusa.

Questa misura di 17 milioni dovrà essere approvata in sede di assestamento di bilancio prima della pausa estiva e necessariamente prima dello scioglimento dell’Assemblea Siciliana in vista delle prossime elezioni.

“Un incontro positivo, ma noi restiamo vigili sulle promesse fatte” – dichiara a SiracusaPost Franco Nardi, segretario provinciale funzione pubblica Cgil.
Sentimenti simili sono stati espressi anche da Passanisi che parla di “cauto ottimismo”.

Di parere diametralmente opposto è il presidente della Commissione bilancio all’Ars, Vincenzo Vinciullo: “Non mi piace sparare numeri fasulli. L’unica certezza sono i 2 milioni e 286 di cui si era già parlato. Il resto sono chiacchiere”.

“Un incontro produttivo” – commenta invece il deputato regionale Bruno Marziano. “Esprimo la mia soddisfazione per la conclusione dell’incontro che ha visto ottemperate tutte le richieste avanzate assieme al commissario Arnone. Visto il risultato, l’anticipazione dell’incontro si è rivelata opportuna poiché la tensione avrebbe potuto sfociare in fatti clamorosi e spiacevoli. Si è ridata, così, serenità e certezza del futuro ai lavoratori”.