La protesta

Siracusa, Ex Provincia: i dipendenti non mollano e la tensione rimane alta

Siracusa, Ex Provincia: i dipendenti non mollano e la tensione rimane alta

Si preannuncia un’altra giornata di grande tensione per i dipendenti della Ex Provincia regionale di Siracusa. Quattro di loro si sono arrampicati sulle impalcature del Palazzo della Provincia e altri due sono tornati sulla gru, questa volta attrezzati di ombrellone per ripararsi dal sole. Non solo: sulla gru è salita la stessa donna che c’era ieri, che ha dichiarato di non essere più disposta a scendere: “Verrò via dalla gru – ha detto telefonicamente a Siracusapost – solo quando avrò sul conto corrente l’accredito di tutti e 5 gli stipendi arretrati”.
Gli altri suoi colleghi hanno bloccato tutte le strade intorno alla Provincia e il traffico da e per Ortigia è totalmente bloccato. Sul posto presenti Polizia, Carabinieri e Vigili del fuoco.
Già dalle 8 di questa mattina i dipendenti, da 5 mesi senza stipendio, hanno cominciato a radunarsi davanti la sede di via Malta con l’intenzione di continuare nella protesta messa in atto già da ieri, quando tre di loro si sono arrampicati sulla gru che si trova nel cortile interno dell’Ente. Solo a metà pomeriggio anche l’ultima dipendente è scesa. Ma era chiaro ed evidente che oggi ci sarebbe stato un seguito. L’esasperazione ha superato il limite di guardia e nessuno dei dipendenti ( circa 600 compresi quelli della partecipata Siracusa Risorse) ha intenzione di fermarsi fino a quando non otterranno quanto è loro dovuto. Nemmeno la notizia data ieri dal commissario Arnone circa la possibilità di avere tra 10 giorni il primo stipendio e a fine mese il secondo li ha convinti.
Oggi alle 17 alla Regione, intanto, è previsto un incontro tra il presidente Crocetta, il Commissario Arnone e i sindacati per provare a trovare una soluzione al disastro economico in cui versa l’ente e che si trascina ormai da due anni.
Intanto arriva dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, il siracusano Bruno Marziano, la conferma dell’incontro di oggi pomeriggio a Palermo con il presidente Crocetta: “L’incontro – ha aggiunto l’assessore Marziano – è stato chiesto ieri per anticipare quello già previsto per il 25 luglio poiché in presenza di una tale tensione non si poteva ancora attendere una settimana, e spero che possano emergere soluzioni per risolvere la drammatica situazione del Libero consorzio. Smentisco ogni voce secondo cui l’incontro non si terrebbe”.