Oltre 100 ditte con il 90% di maestranze locali per 3 milioni e mezzo di ore lavorate per una spesa complessiva di 190 milioni di euro. Sono questi alcuni numeri della grande fermata 2019 di manutenzione alla Sonatrach Raffineria italiana che ha sede ad Augusta.
Interventi che, come ha sottolineato in apertura il presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona, vanno nella direzione della acquisizione della “responsabilità sociale da parte delle aziende per le quali oltre alla produttività conta anche la crescita del contesto in cui operano”.
Ad illustrare gli interventi questa mattina in Confindustria a Siracusa l’amministratore delegato, Rosario Pistorio che ha assicurato “Restituiamo una raffineria ancora più affidabile sotto il profilo della sostenibilità ambientale e della sicurezza.
I numeri snocciolati danno la misura del lavoro fatto: 4.000 valvole sostituite, oltre 1.000 apparecchiature manutenzionate, fra reattori, colonne, ricevitori e scambiatori, interventi di riqualificazione in 27 forni e caldaie e in 13 grandi macchine.
Un’attività complessa che ha comportato l’addestramento del personale per svolgere l’attività in sicurezza.
“La raffineria – ha tenuto infine precisare Pistorio – sarà sempre impegnata nel miglioramento della sostenibilità degli impianti e dei prodotti”.
