“L’incendio del chiosco bar abusivo nel parcheggio del molo Sant’Antonio impone chiarezza sul piano di gestione dei posteggi pubblici”. Lo afferma il parlamentare siracusano Paolo Ficara (M5s). “Se il malaffare è convinto di poter influenzare la vita pubblica ed economica della nostra città sappia di trovarsi contro un fronte compatto. Non ci si può dividere di fronte a simili eventi, pertanto vicini all’amministrazione in ogni attività di contrasto ad azioni e ad eventuali appetiti illeciti. Serve però chiarezza sui piani di gestione dei parcheggi. Una vecchia inchiesta del Meetup Siracusa, ad esempio, fece emergere dati importanti: con la gestione pubblica si è arrivati a sfiorare nel 2016 la cifra di 1,2 milioni di euro di incasso per il Comune, con un incremento del 75% rispetto al 2012, ultimo anno della gestione privata”. Da qui la richiesta del MeetUp Siracusa: “Chiediamo quali siano le intenzioni reali dell’amministrazione. Da troppe settimane i due principali parcheggi pubblici paiono abbandonati al loro destino. Al molo Sant’Antonio e al Talete le sbarre sono sempre alzate, nessuno paga la sosta e i guasti non sono stato ancora riparati: eppure il gettito garantito dai parcheggi e dalle strisce blu era uno dei pochi con il saldo in attivo per il Comune. Ma davvero i conti di Palazzo Vermexio possono fare a meno del cospicuo introito garantito dai parcheggi pubblici? Semmai lascia increduli che dei vandali, rimasti peraltro impuniti, possano mettere sotto scacco due parcheggi comunali e far perdere fior di euro all’amministrazione ed alla collettività, così due volte danneggiata: materialmente con le vandalizzazioni ed economicamente con i mancati incassi dei parcheggi”.
