Negativo il giudizio espresso da Paolo Ficara, Filippo Scerra e Stefano Zito, rispettivamente parlamentari nazionali e deputato regionale del M5S.
“Mentre la città attende risposte almeno sui problemi più elementari – scrivono in una nota – il primo cittadino produce il suo massimo sforzo per garantirsi una maggioranza che non c’è in Consiglio, portando a 9 gli assessori. E’ una pratica, quella del continuo cambio di assessori, molto comune a chi ha preceduto il sindaco Italia. Garozzo ha prodotto ben 24 cambi in 5 anni. Non si può pensare di governare una città senza dare continuità all’azione dei singoli uffici – proseguono – con continui cambi di assessori e linea politica non si va lontano”.
Poi si soffermano sull’aumento degli assessori e chiedono: “Due assessori in più determinano altre due indennità di carica da riconoscere, aumentando il costo della politica alimentato dalle tasse dei siracusani? Oppure si procederà rimodulando quella che già oggi è la spesa complessiva, riducendo l’indennità riconosciuta ai singoli assessori?”
