Aderiscono allo sciopero nazionale dei lavoratori dei porti e marittimi, previsto per domani 11 maggio, anche Fit Cisl e UilTrasporti aderiscono allo sciopero nazionale dei lavoratori dei porti e marittimi previsto per domani 11 maggio.
“Le ragioni che hanno indotto tale azione – spiegano i rispettivi segretari provinciali Alessandro Valenti e Silvio Balsamo – possono sintetizzarsi nella necessità di arrestare la continua mortificazione del lavoro portuale a scapito della sicurezza delle operazioni nei porti italiani e dei lavoratori marittimi, ritenendo invece imprescindibile promuovere, nell’ambito della riforma della legislazione portuale, un rilancio ed una riqualificazione del lavoro portuale stesso. Si assiste, invece, al proliferare di richieste di ricorso all’autoproduzione delle operazioni portuali al di fuori delle regole che creano dumping nel lavoro portuale a grave rischio per la sicurezza, specialmente dei lavoratori marittimi da adibire a tali mansioni. Nel rammentare l’importanza della buona riuscita dello Sciopero Nazionale dell’11 maggio, si precisa che lo sciopero sarà effettuato garantendo le prestazioni che possano in qualche modo coinvolgere i diritti delle persone costituzionalmente tutelate, secondo le modalità stabilite all’art. 49 del CCNL di settore e delle discipline specifiche in attuazione della Legge 146/90 e s.m.i. per il personale dei servizi tecnico-nautici”.
