“Urge ripristinare il trasporto pubblico, per dare un’alternativa al giusto divieto di accesso al centro storico e permettere anche a chi non è più tanto giovane o a chi ha delle disabilità motorie di poter accedere in Ortigia senza dover per forza rinunciarvi, a causa del non programmato servizio pubblico”. A dirlo è Gabriella D’Amico, vicepresidente Circolo “Aretusa ” di Fratelli d’Italia, secondo cui il servizio in questione consentirebbe un maggiore afflusso di persone, a beneficio anche di tutte le attività commerciali operanti in Ortigia. “E va anche ripristinato al più presto il parcheggio di via Elorina, che in passato ha consentito di alleggerire il traffico su quelli del Talete e del Molo Sant’Antonio”. D’Amico critica le disposizioni di mobilità verso il centro storico: “L’estate è arrivata e i turisti timidamente arrivano per visitare Siracusa: dopo aver visitato gli scavi archeologici si dirigono verso Ortigia per fare una passeggiata ed ecco che all’ingresso di Ortigia trovano il cartello della ztl, così dopo l’estenuante ricerca di un parcheggio che non c’è, sotto il sole, ormai stanchi cercano il trasporto pubblico, la navetta, che li porti sino a piazza Duomo e alla Fonte Aretusa. Aspettano, aspettano ma la navetta non arriva; grondanti di sudore e stufi di tutto questo degrado decidono di cambiare programma e dirigersi verso una destinazione più organizzata. Intollerabile”.
