Lo sblocco dei lavori sull’autostrada Siracusa – Gela annunciato dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, è stato accolto positivamente da Confartigianato Siracusa e Ragusa.
“Apprendiamo con soddisfazione che l’Assessore regionale alle Infrastrutture, rispondendo al nostro ennesimo appello, ha annunciato l’autorizzazione da parte del Mise al subentro integrale di Cosedil nell’appalto per la costruzione dei lotti 6,7 e 8 (tratto Rosolini-Modica) – affermano Daniele La Porta e Giovanni Amarù, presidenti di Confartigianato Siracusa e Ragusa – una buona notizia che, secondo quanto si legge nella nota, dovrebbe determinare la ripresa dei lavori all’inizio di febbraio, mettendo la parola fine al dramma delle imprese fornitrici, piccole e medie aziende del territorio, e delle decine di famiglie di operai delle nostre province che corrono il rischio di fare un salto nel buio più profondo. L’annuncio di un prossimo incontro operativo con il Cas e l’impresa per garantire quanto più è possibile i vari creditori locali – concludono – rappresenta un tassello molto positivo verso la soluzione del problema”.
“E’ assurdo voler riavviare un cantiere (fatto necessario per carità) senza aver soddisfatto le spettanze delle imprese che stanno per “fallire di crediti”. Questo quanto affermano i presidenti di Cna Siracusa e Ragusa Giuseppe Santocono e Innocenzo Russo. “Alle imprese – aggiungono – vanno pagate per intero le spettanze, oltre 15 milioni, per impedire che falliscano. Abbiamo già chiesto l’intervento del Prefetto e auspichiamo un coinvolgimento delle deputazioni parlamentari investendo altresì il governo regionale e lo stesso Ministro dello Sviluppo Economico”
