questa mattina

Siracusa-Gela, consegnate le opere dello svincolo “Maremonti” dopo 3 anni di blocco

Siracusa-Gela, consegnate le opere dello svincolo "Maremonti" dopo 3 anni di blocco totale

Dovevano essere completati già a fine del 2015 le opere del sottopasso dello svincolo “Maremonti” sulla Siracusa-Gela, ma a causa di un contenzioso tutto era rimasto bloccato. A luglio del 2015 lo svincolo era stato comunque aperto al traffico e utilizzato. L’opera è costata al CAS circa 12 milioni di euro.
Oggi la consegna degli interventi in fase di ultimazione, dopo la ripresa dei lavori a novembre 2018 che hanno riguardato anche la realizzazione di opere idrauliche contro il dissesto idrogeologico.
Per suggellare il momento la presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, insieme al suo collega di giunta, il siracusano, Edy Bandiera. L’assessore Falcone, l’1 aprile scorso, aveva effettuato l’ultimo un sopralluogo in cantiere, insieme alla deputata Rossana Cannata, per monitorare l’andamento degli interventi.

“Dopo la cerimonia di consegna – riferisce Rossana Cannata, componente della Commissione Attività produttive – assieme all’assessore Falcone abbiamo fatto un sopralluogo nel cantiere della bretella Noto-Pachino, dove a fine giugno, terminate le fasi di collaudo, si procederà a rendere fruibile più di metà del tratto interessato dai lavori, consentendo, quindi, l’apertura delle rotatorie che permettono, altresì, l’accesso spedito nelle zone marinare, su Lido di Noto”.

Caustico l’intervento sull’inaugurazione di questa mattina da parte di Vincenzo Vinciullo, presidente emerito della Commissione Bilancio all’Ars: “Non riuscendo a realizzare nulla scrive – i rappresentanti del Governo regionale trovano il tempo e lo spazio per inaugurare, a sei giorni dalle elezioni, un sottofondo di un sottopasso: possiamo ben dire di essere caduti in basso! E’ chiaro – conclude – che, continuando così, si delegittima totalmente la politica e i cittadini si convincono sempre di più di essere presi in giro”.