infrastrutture

Siracusa-Gela, il ministero risponde a Ficara: “Se Cas inadempiente, interverremo”

Siracusa-Gela, il ministero risponde a Ficara: "Se Cas inadempiente messe in atto tutte le misure convenzionalmente contemplate"

Si dice soddisfatto il parlamentare Paolo Ficara del Movimento 5 stelle a seguito della risposta avuta dal ministero delle Infrastrutture sulle condizione di pericolosità della tratta Siracusa-Rosolini.
Dopo l’interrogazione parlamentare, il 3 luglio scorso il Ministero delle Infrastrutture ha svolto una visita di verifica sulle certificate non-conformità, che sono risultate ancora “non risolte”. E pertanto “lo scorso lunedì 15 è stato intimato ancora una volta al Cas di mettere immediatamente in atto idonei provvedimenti a tutela della sicurezza della circolazione”. Dovesse continuare l’inadempienza, il Mistero ha assicurato in commissione che “saranno messe in atto tutte le misure convenzionalmente contemplate”, sino ad una eventuale revoca della concessione.

Quanto poi alla barriera provvisoria di Cassibile, rimasta un inutile e pericoloso ostacolo dopo la sua costruzione nel 2013, e mai entrata in funzione, prossima è la sua demolizione d’iniziativa regionale. “Dopo aver speso 650 mila euro per costruirla, se ne spenderanno 274.500 euro per demolirla, a cui bisognerà aggiungere quelli che saranno investiti per ricostruirla, stando alle parole dell’assessore regionale Falcone. Uno spreco di cui dovrebbero essere chiamati a rispondere i responsabili perché non possono sempre e solo pagare i siciliani”, specificano Paolo Ficara e il collega Adriano Varrica.