A Palazzo vermexio

Siracusa, gestione rifiuti in Consiglio comunale: i dipendenti Igm affollano l’Aula

Siracusa, gestione rifiuti in Consiglio comunale: i dipendenti Igm affollano l'Aula

E’ un pubblico nutrito quella che oggi ha assistito al Consiglio comunale che si è tenuto dalle 15 al quarto piano di Palazzo Vermexio, convocato ieri d’urgenza.
Loro sono uomini e donne, cittadini e dipendenti Igm che adesso vogliono sentire con le loro orecchie i chiarimenti che l’Amministrazione è in grado di dare sulla vicenda della gestione del servizio di raccolta rifiuti. Igm, come si ricorda, è arrivata seconda nella “gara d’appalto ponte” che ha visto vincitrice la ditta Tekra.
Ebbene il sindaco Francesco Italia prima, e l’assessore all’Ambiente Pierpaolo Coppa dopo, hanno snocciolato descritto passo passo la vicenda, con tanto di “carte normative” in mano.

Tutto parte da giorno 26 novembre, quando Tekra manda una nota al comune chiedendo di rimandare l’avvio del servizio, previsto per giorno 1 dicembre, sostenendo che la documentazione inviata da Igm per il passaggio dei dipendenti è stata inviata in ritardo.
Dall’altro lato, Igm aveva dichiarato di essere disponibile a continuare il servizio al fine di “salvare l’immagine della città”, salvo poi ritrattare giorno 27 novembre, dichiarando di volersi rifiutare di espletare il servizio anche dietro ordinanza sindacale che avrebbe dichiarato illegittima. Da qui nasce il caso gestione rifiuti, che investe anche il personale, il quale dovrebbe “transitare” da Igm a Tekra.
Il problema investe il passaggio degli impiegati, una 40ina in tutto, e la loro posizione. Secondo quanto comunicato dai sindacati, a seguito di un tavolo tecnico, l’azienda subentrante avrebbe deciso di dare il via libera alla loro acquisizione, ma avrebbe anche aggiunto di voler poi procedere al loro declassamento al secondo livello, in pratica lo stesso degli operai. Cosa questa che è stata immediatamente rifiutata dai sindacati: questi ultimi in sede dell’ufficio del lavoro, hanno deciso di non firmare il verbale di accordo. Nessun problema, invece, per i 200 operai che manterrebbero la loro mansione.
A questo punto arriva il monito del Prefetto che chiede al sindaco di concedere una mini proroga di 8 giorni a Igm che dovrebbero consentire il completamento delle fasi di passaggio. A questo punto Igm accetta.

Piano piano i toni si alzano in Aula oggi. Il consigliere comunale Trigilio, M5s, propone di istituire una commissione di vigilanza, proposta alla quale Castagnino si oppone.
Sul capitolato, che tanto ha creato problemi con Igm, nulla ancora è stato detto perchè si tratta di un documento in fase di lavorazione.
Ultimo problema, certo non meno importante, il pagamento dei lavoratori durante quest’ultima proroga concessa. I dipendenti avevano già ricevuto il preavviso di licenziamento con 15 giorni di anticipo, ma adesso con la proroga arriva poche ore prima della scadenza del contratto, il nodo sarà anche pagare i dipendenti.
Ancora rimane una grande nuvola grigia sulla gestione dei rifiuti, soprattutto alla luce del fatto che il Tar dovrà esprimersi sulla legittimità della gara d’appalto ponte, a seguito del ricorso di Igm.
Intanto la preoccupazione è quella che dopo il 9 dicembre la Tekra non avrà ancora tutto pronto per cominciare, su questo il dirigente comunale di settore, dottor Brex risponde con un secco “non ci sono proroghe”.