L’ex parlamentare Pippo Gianni e l’ex deputato regionale Nunzio Cappadona, figurano tra i 28 rinviati a giudizio dal Gup di Roma per le cosidette “visite proibite” a Totò Cuffaro. Ne dà notizia oggi il Giornale di Sicilia.
Cuffaro si trovava detenuto a Rebibbia dopo che la Cassazione aveva reso definitiva la sua condanna a 7 anni per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra.
Dicevano di essere in visita istituzionale a Cuffaro nel carcere di Rebibbia e portavano con sé un assistente. Per la procura di Roma, invece, ad accompagnare questi politici non sarebbero stati collaboratori, ma amici di Totò Cuffaro. Per questo sono finiti sotto processo per falso.
La scorsa settimana per altri 15 la posizione era stata archiviata.
