Esperti, studiosi, dirigenti delle aziende presenti nel polo petrolchimico siracusano, sindacato, istituzioni, hanno preso parte ieri alla giornata di studio su “@SISTEMA#FUTURO- Industria domani” organizzata dalla Filctem e dalla Cgil confederale di Siracusa.
“Dobbiamo immaginare la realizzazione delle bonifiche del territorio non solo sotto il profilo ambientale, ma anche per orientare la reindustrializzazione in un’ottica di sviluppo e di rilancio. Bisogna stimolare un lucido interscambio con le aziende presenti nell’area industriale, approfittando di opportunità come il piano Calenda ed avere l’ambizione di perseguire questo in una progettualità di sistema”. :Così ha esordito Giuseppe D’Aquila, segretario generale della Filctem Sicilia nella sua relazione.
Per Emilio Miceli, segretario generale della Filctem Cgil nazionale “Siracusa, come Marghera, è una città d’arte che ha innestato la sua area industriale nel tessuto urbano e alla politica manca però la visione di questa integrazione”.
“Noi dobbiamo creare dei sistemi territoriali in cui realizzare strategie ed obbiettivi comuni, nel mondo competono i sistemi territoriali più evoluti e competitivi. Non un’impresa metaforica, quindi, ma un sistema economico produttivo che si relaziona con la tenuta sociale, economica ed innovativa di un territorio agendo nella frontiera dello sviluppo sostenibile”: lo ha dichiarato Vincenzo Colla, segretario nazionale della Cgil, nella relazione conclusiva dell’iniziativa.
