8 maggio

Siracusa, giornata internazionale della Croce Rossa: il ruolo dei volontari nell’anno della pandemia

Siracusa, giornata internazionale della Croce Rossa: il ruolo dei volontari nell'anno della pandemia

L’8 maggio ricorre la giornata internazionale della Croce Rossa, con la quale si festeggia il lavoro svolto quotidianamente da milioni di volontari. Non è una data scelta a caso ma viene ricordato il fondatore Henry Dunant, testimone della battaglia di Solferino, nel 1859, che spinse Dunant a fondare il Comitato dopo la terribile carneficina e la disorganizzazione dei soccorsi.
Tanti i servizi svolti quotidianamente anche sul territorio della provincia di Siracusa, che si sono ulteriormente ampliati da quando è iniziata la pandemia. Tra questi la distribuzione alimentare dei viveri alle famiglie più indigenti, la consegna farmaci, in collaborazione con la farmacia territoriale dell’Asp, agli utenti che non possono muoversi da casa, il servizio di sorveglianza e prevenzione presso la pista ciclabile, svolto il sabato e la domenica, per garantire sicurezza e tranquillità alle famiglie e agli sportivi, l’assistenza psicologica “Io Ascolto”, progetto gestito da psicologi del Comitato territoriale. “Durante il primo lockdown – spiega il presidente del Comitato di Siracusa – questo servizio si è dimostrato di fondamentale supporto soprattutto per le persone più anziane che, a causa delle forti restrizioni, si vedevano costrette a vivere in solitudine”.
A tutto questo si aggiunge il servizio di accoglienza al pronto soccorso di Siracusa, dove i volontari di Croce Rossa hanno il compito di fornire le giuste informazioni al cittadino e il servizio di raccolta libri realizzato grazie alla collaborazione e solidarietà di una libreria e il cui ricavato viene devoluto ai minori residenti nelle comunità locali.
Ultimo ma non meno importante l’attività svolta nel periodo delle festività natalizie e pasquali con i volontari del comitato che si sono occupati della consegna dei regali di natale alle comunità di minori vulnerabili e la distribuzione di uova e colombe pasquali.
“Ci adoperiamo per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze degli uomini – conclude il presidente – per far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute; cerchiamo di favorire la comprensione reciproca, l’amicizia, la cooperazione e la pace duratura fra tutti i popoli”.