Siracusa è la sesta provincia in Sicilia per pressione fiscale sulle piccole e medie imprese e sugli artigiani. La percentuale della pressione fiscale si attesta sul 61,1. Tax free day il 10 agosto: 142 giorni per consumi familiari e 223 giorni per pagare i tributi.
Il dato è riportato sulla sesta edizione del il Rapporto della Cna “Comune che vai, fisco che trovi 2019” che analizza il peso del fisco sul reddito delle piccole imprese in 141 comuni del nostro Paese, tra i quali tutti i capoluoghi di provincia.
Rispetto alla pressione fiscale complessiva rilevata dall’Istat – per quanto possano valere queste comparazioni medie – è chiaro atteggiamento “ostile” nei confronti delle piccole imprese: nel 2018 la pressione fiscale media italiana era al 42,1 per cento (contro il 61,2 sulle piccole imprese), nel 2013 al 43,6 per cento (63,7 per cento), nel 2011 al 41,6 per cento (59 per cento).
Nella classifica siciliana, elaborata dal Quotidiano di Sicilia, prima di Siracusa troviamo: Enna (città meno tartassata), Trapani, Ragusa, Caltanissetta, Palermo. Agli ultimi posti Agrigento, Messina ed infine Catania.
