Una rotatoria, illuminata e segnalata, a metà del lungo rettifilo di Targia, in corrispondenza con l’ingresso della stazione ferroviaria. Questa la proposta avanzata dal consigliere Carlo Gradenigo, all’indomani dell’incidente mortale che si è verificato ieri pomeriggio.
Dopo la bocciatura della realizzazione dello spartitraffico, infatti, adesso si cerca un modo per garantire maggiore sicurezza in quel tratto di strada, troppo spesso teatro di incidenti mortali.
“Una soluzione compatibile – dice Gradenigo – con le restrizioni della protezione civile e a basso costo, che, oltre a rifunzionalizzare la stazione, ridurrebbe la lunghezza del tratto rettilineo rallentando di fatto la corsa delle autovetture. Soprattutto garantirebbe agli automobilisti in uscita dalle attività li presenti, la possibilità di fare inversione senza pericolosi attraversamenti di carreggiata, fungendo da tonaindietro.”
