“Solidarietà piena al collega Paolo Borrometi, vittima, ancora una volta, di minacce da parte della criminalità organizzata”. Così inizia il messaggio del segretario di Assostampa Siracusa, Prospero Dente.
“Minacce violente, ignobili e vili contro un giornalista che, con il suo lavoro, contribuisce alla lotta contro la mafia ed il malaffare.
I giornalisti siracusani – conclude la nota – sono vicino a Paolo e al suo impegno, al suo coraggio e alla determinazione nell’impegno quotidiano di inchiesta e denuncia”.
“A nome mio personale e di tutta la Federazione Nazionale dei Verdi Italiani – scrive Giuseppe Patti, Responsabile per la Legalità dei Verdi – esprimo l’incondizionata stima e la più affettuosa solidarietà a Paolo Borrometi, un giornalista dalla “schiena dritta” preso di mira con minacce mafiose e con ‘un’eclatante azione omicidiaria per eliminare lo scomodo giornalista’ da parte del clan catanese dei Capello”.
“Le minacce di morte nei confronti di Borrometi sono inumane. Al giornalista esprimo tutta la mia solidarietà, dell’amministrazione comunale e di tutta la città”. A dichiararlo è il sindaco Roberto Bruno: “Solidarietà e vicinanza – ha dichiarato il sindaco – al giornalista Borrometi, dal punto di vita umano e anche da quello professionale, affinché possa continuare la battaglia contro le mafie e la criminalità”.
Solidarietà anche dalla Cgil di Siracusa: “L’agguato che si voleva mettere in atto ai danni del giornalista Paolo Borrometi è veramente drammatico – dichiara Roberto Alosi, segretario generale della Cgil di Siracusa – non solo per il tentativo di togliere una vita e di ledere la libertà di stampa, ma anche perché ripone al centro dell’attenzione la volontà del crimine di mantenere un clima di illegalità. Quella illegalità che lede la libertà d’impresa, che altera gli equilibri del mercato del lavoro, che pregiudica la sicurezza, che condiziona gli appalti, che pregiudica lo sviluppo”.
Arriva anche il messaggio della Cisl Siracusa-Ragusa: “Solidarietà a Paolo Borrometi, giornalista coraggioso ancora vittima di minacce della criminalità organizzata. Ancora un ignobile attacco alla società civile di questa terra che quotidianamente lotta contro il malaffare. Vicinanza piena al giornalista Borrometi che, con le sue inchieste, ha contribuito alla lotta contro il sistema mafioso”.
