Una lavoro di collaborazione tra associazioni che hanno unito le loro forze per dare nuova veste all’Anfiteatro Romano di Siracusa.
Gli Amministratori non curano i siti archeologici? Ebbene lo facciamo noi. Questo lo spirito dei volontari che questa mattina hanno lavorato alla pulizie delle erbacce in uno dei siti archeologici più belli del Parco della Neapolis. A coordinare il tutto le associazioni Taxi Siracusa, Noi albergatori, Consorzio Demetra e Astrea in memoria di Stefano Biondo.
L’evento ha comunque suscitato delle polemiche dai parte dei cittadini che hanno visto nell’azione di pulizia volontaria un voler rimpiazzare le Istituzioni, quasi come per volerle fare un favore.
“Non tocca a voi questo compito, facendo tutto gratis si fa il gioco di chi non vuole investire nel turismo” – uno dei tanti commenti che si legge sui social di un cittadino siracusano.
L’iniziativa non è stata vista di buon occhio – ha detto Alessandro Bianca, presidente di Taxi Siracusa – Coloro che non hanno aderito l’hanno fatto in realtà solo per una questione di antipatie per questa o quella Amministrazione, comunale o regionale che sia. Noi però conosciamo i problemi e i limiti della macchina amministrativa per cui ci siamo sbracciati volendo dare davvero un contributo alla nostra città
Tanti ancora gli appuntamenti di pulizia in calendario. Il prossimo obiettivo è il Castello Eurialo.
Ho coinvolto i miei volontari in questa impresa, – spiega Rossana La Monica, presidente di Astrea – perché l’amore per la mia città, già dimostrato in molte altre occasioni, riesce ancora a superare la rabbia di assistere alle inadempienze dell’amministrazione Regionale, che dal 2014 non eroga i proventi dallo sbigliettamento delle rappresentazioni classiche. – continua – Ma ciò non significa che l’opera del volontariato può assolvere o sostituirsi a chi ha il dovere di mantenere il decoro dei nostri siti archeologici. Questo sarà ribadito finché non verrà recepito da chi di dovere e si saprà chi ha la responsabilità di quanto sta accadendo. Siracusa è una città a vocazione turistica e merita di molto di più
Insomma, in alto paletta e rastrello.
