Il mancato avvio del rinnovato servizio di igiene urbana a Siracusa al centro di un’interrogazione che il consigliere comune Alessandro Acquaviva ha presentato all’amministrazione.
“Dopo la travagliata aggiudicazione del servizio di raccolta dei rifiuti e la firma del contratto – scrive Acquaviva – ci si aspettava un cambio di passo nella gestione del servizio anche in considerazione del piano di intervento, pubblicato nel bando di gara, che prevede il porta a porta con cadenza settimanale e la consegna dei contenitori e dei sacchi agli utenti e invece – continua – sul sito comunale è apparsa la scritta secondo la quale la raccolta prosegue con la frequenza di prima, che – conclude il consigliere – soffoca sul nascere ogni aspettativa di cambiamento e di modernizzazione del servizio che, va ricordato , è tra i più costosi d’Italia”. Da qui la richiesta di sapere quali provvedimenti l’amministrazione intende adottare per imporre al gestore l’avvio del nuovo servizio.
