“Il Caravaggio non si tocca” questo il senso di una manifestazione o meglio raduno di riflessione sulla vicenda del Caravaggio, ideata da Gran Sicilia e accolta con grande entusiasmo dal prof. Paolo Giansiracusa, diventato negli ultimi mesi l’icona del fronte no al trasferimento del “Seppellimento di Santa Lucia” al Mart di Rovereto.
Una manifestazione che si celebra all’indomani del vertice tenuto in prefettura con tutte le parti in causa ( Fec, assessorato regionale ai Beni culturali, Soprintenza, Curia, Comune) e che ha visto affiancarsi l’amministrazione comunale alle sei associazioni, poi riunite nel Patto civico, e alla Curia che hanno espresso parere contrario al prestito dell’opera d’arte.
Un parere negativo reso dal sindaco Francesco Italia sulla scorta del mutare dei presupposti iniziali e di un documento che gli è stato fatto pervenire da 21 ex consiglieri comunali.
Questa mattina un ulteriore momento di riflessione in Piazza Duomo, proprio fuori dalla Chiesa di Santa Lucia alla Badia, dove il dipinto conteso è attualmente custodito in attesa della decisione del Fec che non dovrebbe tardare ad arrivare.
