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Siracusa, il Comune continua la lotta all’evasione fiscale: riscossione volontaria in netto aumento nel 2019. VIDEOINTERVISTA

Siracusa, il Comune continua la lotta all'evasione fiscale: riscossione volontaria in netto aumento nel 2019

Lotta aperta del Comune contro coloro che evadono le tasse locali creando un danno importante alla collettività. Due i binari percorsi dall’Ente pubblico nell’ambito di una riorganizzazione interna ed esterna. Nel primo caso si tratta della costituzione di un’unità operativa interdisciplinare per una rivisitazione dei processi di accertamento, liquidazione e riscossione dei tributi; mentre nell’ottica di una riorganizzazione esterna, e quindi della comunicazione e sensibilizzazione, il Comune ha previsto, per settembre, la riapertura di front-office con risorse umane che potranno fornire informazioni ai cittadini.
Per quanto riguarda i numeri della fiscalità locale, a snocciolarli, questa mattina, in sede di conferenza stampa, il sindaco e il dirigente del settore.

Ampia pagina è stata dedicata alla Tari, la tassa sui rifiuti: da un raffronto con il 2016 ed il 2017, la cui riscossione volontaria per ciascun anno è stata pari al 63%, si prevede per il 2019 un incremento percentuale di incasso che potrà essere di circa il 68%, con un incremento del 30% di accertamenti per evasione o elusione.
E’ di oltre 125mila euro l’importo per l’ultimo triennio di emessi avvisi per omesso pagamento dell’Icp, imposta comunale sulla pubblicità, segno anche questo del controllo sempre maggiore sugli evasori.
Stessa attenzione sul servizio Cosap (suolo pubblico), per il quale sono stati emessi avvisi di accertamento per occupazione abusiva per un importo di oltre 31mila euro per il 2018.
Scoperchiato il vaso di pandora anche sulla tassa di soggiorno, evasa dai titolari di alcune strutture alberghiere, grazie all’interazione tra Corte dei conti e Guardia di Finanza.
Tanto c’è ancora da fare (l’evasione si attesta di 400 milioni di euro dal 2004 al 2014), ma il primo cittadino si è detto determinato a continuare per questa strada: “Non tutte le Amministrazioni hanno percorso, nel tempo, la strada della vera lotta all’evasione – ha detto Italia – perchè sicuramente quando arriva la cartella esattoriale significa perdere consensi – ha continuato – ma noi non rincorriamo la politica del consenso, ma quella del benessere della città e della legalità”.

Apprezzamenti sulla politica dell’Amministrazione sono stati espressi dall’associazione Avanti insieme che in una nota dice: “Crediamo che si debba insistere nella scelta politica del recupero dell’eluso e dell’evaso. Sottolineiamo con forza questa linea che, se anche potrebbe sembrare impopolare, è l’unica via legittima per garantire equità sociale a tutti i cittadini siracusani ed, in prospettiva, l’unico modo per abbassare le imposte comunali”.