Trovare un equilibrio con il nuovo sistema della raccolta differenziata porta a porta è ancora un problema per una città come Siracusa, che a giugno si fermava a una percentuale di differenziata pari al 22%, e che deve ancora affrontare la calda vicenda dell’Igm (ancora tutta aperta).
A correre ai ripari è il settore Ambiente del Comune che, con una determina a firma del dirigente comunale, cambia le carte in tavola (ai sensi dell’articolo 106 del codice degli appalti) e modifica l’affidamento del servizio di conferimento, pulizia, separazione e valorizzazione del materiale plastica, legno, vetro, derivante dalla raccolta differenziata prodotta nel territorio comunale alla Ecomac Smaltimenti srl.
Semplificando, alla Ecomac è stato dato il compito di incrementare il servizio, cambiando gli accordi iniziali nei limiti imposti dalla legge: cioè non superando il 50% del valore dell’affidamento iniziale.
Il Comune impegnerà, quindi, 8mila 655 euro, oltre Iva al 10% per un totale di 9mila 520euro, che figureranno nel bilancio comunale sotto la voce “Spese per conferimento Rsu in discariche”.
Procedere all’incremento della quantità dei rifiuti da conferire alla piattaforma Ecomac per incrementare la percentuale di differenziata: questo l’obiettivo.
