Sono stati trattati quattro dei sei punti all’ordine del giorno, ieri sera, in Consiglio comunale, riunito al quarto piano di Palazzo Vermexio.
Primo punto trattato il quadro economico dell’ex Provincia e della partecipata Siracusa Risorse, argomento che con ogni probabilità approderà in una seduta aperta del consiglio per fornire chiarimenti a dipendenti e cittadini (la mozione a firma Giuseppe Impallomeni e Ferdinando Messina).
Votato, invece, all’unanimità la proposta del consigliere comunale, Salvatore Castagnino, che vedeva un presidio di polizia presso il Pronto soccorso anche nelle ore notturne. La richiesta a seguito degli ultimi episodi di cronaca, alla luce delle aggressioni che si sono consumate a danni dei medici.
Approvata anche l’adesione del Comune al Comune al “Patto dei Sindaci” per la redazione del nuovo PAESC, il “Piano di azione dell’energia sostenibile ed il Clima”, voluto dall’Unione Europea con l’obiettivo di abbassare l’emissione di CO2. Con la delibera di adesione al “Patto dei Sindaci”, anche Siracusa potrà essere ammessa al contributo a fondo perduto pari a 33mila euro, stanziato dalla Regione Siciliana.
Ed infine, la seduta si è conclusa con l’interpellanza, primo firmatario Cetty Vinci, riguardante la “Comunità alloggio” di via Lazio che da quasi 20 anni si occupa dell’assistenza alle persone con disabilità ospiti della struttura. I consiglieri di Progetto Siracusano chiedono di conoscere se da parte del Comune, d’intesa con l’Asp, siano stati predisposti i “Progetti individuali” previsti dalla legge ed i motivi che hanno impedito la stipula, dal marzo 2013, della convenzione per la sua gestione.
Nel suo intervento di replica l’assessore Alessandra Furnari, dopo avere risposto alle varie questioni di merito, ha ricordato “Come non esista alcuna volontà di smantellare la struttura ma che l’azione amministrativa deve essere improntata al rispetto dei principi di legalità. In bilancio- ha detto tra l’altro Furnari- sono stanziate delle somme, ma i servizi finora erogati vanno messi a bando, e non si può procedere con le proroghe come in passato. Tutela dei disabili e rispetto dei lavoratori devono quindi seguire il giusto percorso”.
Ma il gruppo consiliare Progetto Siracusa non si è ritenuto soddisfatto della risposta.
“Sia Reale che Vinci, – si legge in una nota a firma del gruppo – hanno evidenziato le tante incongruenze di un’azione dell’Amministrazione che, sulla base di un presunto rispetto di alcuni aspetti burocratici, sta nei fatti penalizzando fortemente persone con disabilità che vivono da decenni in una struttura senza dubbio efficiente e funzionale. In tal modo vengono calpestati i diritti di persone fragili, che devono invece avere la priorità”.
Sono rimasti fuori dalla discussione gli ultimi due punti: l’impatto sul territorio del “Decreto sicurezza” (decreto che il gruppo Siracusa Progetto Comune chiede di sospendere nel Comune di Siracusa) e la delibera di istituzione del “Comitato di quartiere” ed il relativo Regolamento che ne disciplina funzionamento, competenze, ed organizzazione. Questi saranno trattati nella seduta fissata per il 13 marzo alle 18.30.
