l'intervento

Siracusa, il direttore Ficarra e l’emergenza Covid: le osservazioni di Salvo Baio

Siracusa, il direttore Ficarra e l'emergenza Covid: le osservazioni di Salvo Baio

Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del dirigente provinciale del Pd siracusano, Salvo Baio, che facendo riferimento alle ultime dichiarazioni del Direttore generale dell’Asp , Salvatore Lucio Ficarra sulla gestione dell’emergenza coronavius, muove un serie di rilievi:
“Dopo un lungo black out comunicativo, è scattata la controffensiva mediatica del direttore generale dell’Azienda sanitaria, Salvatore Ficarra, con una raffica di interviste alla carta stampata e ai giornali online. Condivido la sua scelta sia per il rispetto dovuto a chi fa informazione, sia per un contributo alla trasparenza. Prendo spunto da qualcuna di queste interviste per fare poche osservazioni, senza pregiudizio.
Ha detto Ficarra che chi vuole commissariare i vertici aziendali vuole commissariare i medici. E’ un’affermazione che faccio fatica a comprendere. Chi ha chiesto l’esautoramento della governance dell’Asp (sindacati, forze politiche, parlamentari, il sindaco di Siracusa, migliaia di cittadini che hanno firmato una petizione) non ce l’ha con i medici né con il restante personale sanitario, ma con la catena di comando della sanità siracusana, accusata di non aver saputo fronteggiare l’emergenza coronavirus, tanto più che con la nomina del Covid team c’è stato un cambio di passo.
Ficarra ha inoltre dichiarato di essere stato nominato “principalmente” per avviare le procedure per costruire il nuovo ospedale di Siracusa. Condivido l’obiettivo, ma l’Asp è un’azienda complessa e richiede un impegno a 360 gradi, che va dalla medicina ospedaliera a quella territoriale. Mi permetto di consigliare al dottor Ficarra di verificare se la rete sanitaria territoriale pubblica sia all’altezza del compito o non sia un “gigante” dai piedi di argilla.
Quanto al nuovo ospedale, auguro sinceramente che si faccia presto, ma senza scorciatoie procedurali. Ho già detto che la scelta del concorso di idee mi lascia perplesso, ma ormai è cosa fatta. L’importante a questo punto è la fase due, cioè il bando di gara.
Non conosco personalmente il dottor Ficarra e non so con quale stato d’animo stia vivendo la tempesta che ha investito l’Asp da lui diretta. Che io ricordi, nessun amministratore prima di lui a Siracusa è stato bersaglio di un’ostilità così diffusa. Si è chiesto il perché?”