“Il servizio idrico a Siracusa continua ad essere scadente e il bando di gara indetto dal Comune a rilevanza comunitaria è fuorviante e inutile”.
Questa l’opinione del Movimento 5 Stelle siracusano che boccia senza appello la condotta dell’amministrazione comunale sulla “questione acqua”. “Gli impianti vetusti – si legge in una nota del Meet up – necessitano, con estrema urgenza, di ingenti capitali mirati non solo ad un ammodernamento generale del parco apparecchiature (il cosiddetto processo di efficientamento energetico), ma anche all’individuazione di nuovi pozzi che insistano su falde acquifere integre, al fine garantire alla cittadinanza una migliore qualità dell’acqua e una maggiore idoneità al consumo. Per queste ragioni al momento – continua la nota – è molto difficile pensare che vi sia un interesse concreto, da parte di qualche operatore nazionale o internazionale (diverso dall’attuale SIAM), a prendersi carico della gestione del Servizio Idrico Integrato di Siracusa”. L’aggiudicazione del servizio per soli 12 mesi, secondo il M5S non apporterebbe alcun beneficio ai cittadini, neanche dal punto di vista economico per i cittadini. Anzi secondo gli esponenti pentastellati è possibile che i canoni per la distribuzione vengano ulteriormente incrementati e il vecchio o nuovo operatore continuerà a gestire l’ordinario senza apportare alcun miglioramento, né tecnico né economico.
