L’affascinante mondo dell’archeologia subacquea raccontato agli studenti direttamente dall’autore dei più recenti ritrovamenti, Fabio Portella, storico appassionato e esperto subacqueo.
L’incontro si è tenuto in due distinti appuntamenti ospitatati nella sala “Ferruzza-Romano del Consorzio Plemmirio”. Presenti le terze classi degli istituti: Quintiliano, Gargallo e del “Federico II di Svevia”.
Il sub che ha partecipato ad alcune importanti campagne archeologiche subacquee realizzate anche grazie al compianto soprintendente del mare Sebastiano Tusa, ha offerto un suggestivo spaccato della complessa attività realizzata: dagli aerei utilizzati, all’identificazione dei relitti e fino alla ricostruzione storica dei membri dell’equipaggio, delle dinamiche delle battaglie, proiettando anche immagini video delle immersioni in condizioni atmosferiche estreme e tante curiosità, che hanno fatto rivivere alle giovani generazioni il brivido della scoperta della Battaglia delle Egadi, delle Operazioni Husky, Ladbroke e Fustian, ma anche quello di immersioni scientifiche a più di cento metri di profondità con il peso di cento chilogrammi di attrezzature addosso.
