il “Piano cittadino per l’infanzia” è stato illustrato ieri sera in consiglio comunale a Siracusa dal Difensore dei diritti del bambino, Carla Trommino, che ha aperto la seduta con la quarta relazione.
“Una relazione – ha detto il Difensore – che offre diversi spunti di riflessione su quello che non è stato fatto e soprattutto su quanto si potrà fare nei prossimi mesi a partire da tutte le problematiche riguardanti il mondo della scuola, da quelle degli asili nido al dimensionamento scolastico con la necessità di creare un tavolo tecnico con l’assessorato alla P.I.; la richiesta del recupero e della riqualificazione delle aree destinate a servizi urbani per l’infanzia e quella per il pronto soccorso pediatrico”.
Dopo il dibattito d’aula, al quale hanno partecipato i consiglieri Mangiafico, Vinci, Basile, La Mesa, Buonomo, Reale, Barbagallo e l’assessore Furnari, l’aula è passata a trattare il punto del Regolamento sull’Urban Center dove è stata auspicata la futura collocazione degli uffici del Difensore.
A seguire l’attività ispettiva: la consigliera Vinci ha chiesto i risultati delle analisi chimiche effettuate sull’acqua alla spina erogata dai distributori “Casa dell’acqua”, l’interrogazione è stata rinviata ad altra seduta in attesa di risposta scritta. Sempre la consigliera Vinci ha illustrato l’ordine del giorno riguardante l’introduzione del quoziente familiare per venire incontro alle necessità economiche che colpiscono le famiglie con più figli.
L’Aula si è poi occupata di abbattimento delle barriere architettoniche in città. Dalla mozione a firma del consigliere Michele Buonomo sull’eliminazione delle barriere architettoniche nell’area tra le vie Algeri, Lazio e Barresi, si è arrivati al Peba, il Piano che regola la materia e che in sede di Triennale delle Opere pubbliche prevede la realizzazione di interventi su tutto il territorio.
Inoltre, Buonomo ha formalmente ribadito, a nome del gruppo Federazione Verdi , all’assessore alla Viabilità Maura Fontana l’assoluto stato di emergenza e necessità di separare le due carreggiate nella strada di Targia. ” Chiedo di poter accelerare i tempi- le parole di Buonomo- perché non è più possibile assistere a rischiosissimi sorpassi. A chiederlo è un padre, un cittadino, non il consigliere. Non deve più accadere ciò cui abbiamo assistito di recente”. Il componente della Federazione Verdi ha chiesto di poter installare nel più breve tempo possibile i delimitatori che erano stati già messi a preventivo. Positiva la risposta dell’assessore: “Procederemo all’acquisto- le sue parole- di questi e altri strumenti necessari in questi giorni”.
Il Consiglio si è infine occupato di un’interpellanza, a firma del consigliere Chiara Ficara, sulla sicurezza del tratto di SS 115 che attraversa il centro abitato di Cassibile. L’assessore Maura Fontana ha annunciato l’imminente avvio dei lavori per la sistemazione di apposita segnaletica stradale in ingresso ed uscita dal centro abitato per indurre i veicoli a rallentare la velocità.
Uno dei due strumenti sarà collocato in via Nazionale all’incrocio con via Bucaneve (verso Siracusa) e l’altro all’incrocio con via Nazionale tra via degli Aceri e via Re Martino d’Aragona (verso Avola e l’asse autostradale).
“Si tratta di una tipologia di intervento che attendevamo da tempo e che va nella direzione di un maggiore controllo del traffico e di una riduzione dei rischi di incidenti stradali, a beneficio della sicurezza della comunità cassibilese, ma anche dei tanti lavoratori e turisti che fruiscono della via Nazionale come strada di transito” – commentano i consiglieri Francesco Burgio, Gaetano Favara, Chiara Ficara, Michele Mangiafico, Carlos Torres
