Tornerà a riunirsi questa serra alle 18,30 il Consiglio comunale di Siracusa per affrontare la discussione sul Regolamento dei Caffé concerto. La seduta ieri si è interrotta dopo l’intervento dell’assessore Gianluca Scrofani, quando è venuto a mancare il numero legale.
La prima parte della seduta è stata dedicata alla presentazione dei nuovi assessori, Silvia Spadaro, che detiene le rubriche Attività Produttive, Agricoltura e Pesca, Decentramento, Servizi Demografici, Pari opportunità, e Roberta Boscarino che ha avuto assegnate quelle alle Politiche Scolastiche, Educative, Giovanili, Infanzia, Università, Edilizia scolastica; Informatizzazione, Volontariato, Periferie, Decoro Urbano.
Ad illustrare i contenuti del nuovo regolamento il neo assessore Silvia Spadaro, il dirigente Enzo Miccoli e l’assessore Gianluca Scrofani, che ha proposto il provvedimento.
Le nuove norme sono più stringenti “studiate- è stato detto- per contemperare le esigenze di residenti e operatori economici e per permetterne una serena convivenza”: il caffè concerto dovrà essere svolto all’interno dell’area già autorizzata per il dehors ma con la possibilità di ampliarla fino ad un massimo di 10 mq pagando la relativa tassa. Previsto l’obbligo per gli esercenti che aderiscono all’iniziativa di organizzare un minimo di 5 eventi; la possibilità di utilizzare gli impianti di amplificazione entro i decibel consentiti dalle leggi e dai regolamenti comunali; la comunicazione dell’evento almeno 5 giorni prima del suo svolgimento per permetterne la massima diffusione; la sanzione della chiusura dell’esercizio per 5 giorni alla seconda violazione, in uno al diniego della concessione per l’anno successivo.
Il consigliere Salvatore Castagnino, ha evidenziato quelli che ritiene essere gli aspetti carenti del Regolamento: da quelli prettamente tecnici del controllo sull’emissione sonora al rispetto delle prescrizioni e all’applicazione delle sanzioni previste, in considerazione della carenza di personale; anche Cosimo Burti ha invitato l’Amministazione a ritirare il provvedimento che “Nel suo contenuto complessivo – ha detto – dimostra assenza di programmazione, concertazione e semplificazione”. Il consigliere Giuseppe Assenza, infine, ha proposto di diversificare l’offerta indirizzando verso le aree balneari un certo tipo di intrattenimento.
