Sarebbe stato un trauma toracico a causare la morte di Fortunato Marino, il 54enne, dipendente dell’Agenzia delle Entrate, che ieri ha perso la vita in un tragico incidente che si è verificato poco dopo l’avvio della gara ciclistica amatoriale “Memorial Luciano Marino”, dedicato al padre della vittima.
Questo quanto ha potuto verificare il medico legale dopo l’ispezione cadaverica.
Intanto cambia lo scenario della dinamica dell’accaduto: la manovra improvvisa del conducente dell’ambulanza non sarebbe stata causata dalla caduta di alcuni ciclisti. Questo rimane adesso il nodo da sciogliere sul quale stanno lavorando i Carabinieri.
Intanto uno dei fratelli di Fortunato,Claudio Marino, ha affidato a facebook tutto il suo dolore e la sua rabbia per una perdita così pesante e difficile da accettare: “Il destino beffardo ha voluto così. Nel giorno in cui si disputava il memorial in ricordo di nostro padre, l’ imprudenza di gente distratta alla guida, ti ha portato per sempre via dagli affetti di tua moglie, dei tuoi figli, fratelli e quanti hanno avuto la fortuna di conoscere la tua bontà, umiltà e altruismo. Lasci un vuoto profondo. Per me sei stato un secondo Padre. Il nostro non è un addio, ma un ciao. Ciao Fratello mio”,
I funerali di Marino saranno celebrati domani pomeriggio alle 15,30 nella chiesa San Bartolomeo a Città Giardino.
