elezioni amministrative

Siracusa, ineleggibile il neo consigliere Ansaldi: lui si difende e fa cadere l’accusa

Siracusa, ineleggibile il neo consigliere Ansaldi: lui si difende

Tutta aperta la vicenda del neo consigliere Giuseppe Ansaldi, il quale potrebbe essere accusato di inagibilità. Ansaldi è stato eletto con la lista Lealtà e Condivisione a sostegno della candidatura di Giovanni Randazzo, ma fa anche parte del Consiglio di amministrazione del consorzio dell’Area marina protetta del Plemmirio.
“Si tratta di un incarico a titolo gratuito – si difende Ansaldi – per il quale non sono previsti emolumenti e che ho svolto per mero spirito di servizio in adempimento di un dovere civico. Questa circostanza ha contribuito a farmi ritenere, al momento in cui ho accettato di candidarmi alla carica di Consigliere comunale, che non potesse sussistere alcun motivo di ineleggibilità o di incompatibilità con la funzione espletata in qualità di Consigliere di Amministrazione del Consorzio Plemmirio, sicchè ho ritenuto superfluo ogni approfondimento in merito. Tuttavia, dopo l’ esito del primo scrutinio delle recenti elezioni comunali, ho ricevuto una sollecitazione da parte del Presidente del Consorzio a rivedere l’ assenza di incompatibilità della carica mantenuta in qualità di componente del Consiglio di amministrazione di tale Ente con quella di Consigliere comunale. A seguito di tale colloquio, ho deciso, sul piano prudenziale, di formalizzare senza indugio le mie dimissioni dal Consiglio del Consorzio Plemmirio, provvedendo a trasmettere correlativa raccomandata a.r in data 26/06/2018.
E poi continua sottolineando: “sono stato un semplice componente del Consiglio di amministrazione del Consorzio (costituito da cinque membri), senza esserne mai stato il Presidente o avere mai avuto attribuito o comunque espletato funzioni di rappresentanza dell’ Ente, né, meno che meno, poteri di organizzazione o coordinamento del personale”.
Motivo per il quale cadrebbe l’accusa di incompatibilità dettata dalla legge. Intanto però la vicenda sarà affrontata il 7 agosto in sede di primo consiglio comunale