Il bel tempo e la voglia di godere dei primi caldo raggi di sole inducono le persone a uscire. Sulla scorta di queste valutazioni i carabinieri di tutta la provincia sono stati impegnati dal 15 marzo in controlli mirati sul rispetto delle norme anticovid, con un’ulteriore intensificazione nel fine settimana. L’attività ha portato a controllare oltre 600 esercizi commerciali (di cui 7 sanzionati) e 2.780 persone, delle quali circa 200 sono contravvenzionate per 80.000 euro totali. I comportamenti scorretti maggiormente rilevati sono stati circolazione in orario notturno senza giustificato motivo nonostante il “coprifuoco”, circolazione al di fuori del comune di residenza senza giustificato motivo e mancanza di mascherine. Violazioni che – rilevano i carabinieri – denotano limitata consapevolezza del rischio di contagio, che invece può essere combattuto con l’impegno costante di ciascuno. Più nel dettaglio, a Rosolini sono stati sanzionati e sottoposti a chiusura provvisoria 2 attività di bar-ristorazione, poiché consentivano la consumazione sul posto di alimenti e bevande e per assembramento dovuto all’asporto di prodotti alimentari dopo l’orario consentito. A Palazzolo Acreide e a Portopalo sono stati sanzionati due bar per aver somministrato bevande al tavolo a clienti oltre all’orario consentito. I controlli anticovid proseguiranno nei prossimi giorni, anche per l’avvicinarsi delle festività pasquali e per il passaggio in zona rossa di tutta la nazione.
