Qualche problema nella concretizzazione della convenzione stretta tra Comune la Caritas per aiutare soggetti svantaggiati e senza fissa dimora alle prese con uno sfratto esecutivo. A renderli noti è il presidente di Alternativa Libera Siracusa, Salvatore Russo. “Questo progetto, denominato “La casa prima di tutto”, – afferma – ha però dei forti limiti a quanto ci è stato riferito dalle tante persone bisognose che abbiamo incontrato in questi giorni. Ci è stato riferito di una certa cifra messa a disposizione dalla Caritas e che altrettanto dovrebbe essere messa a disposizione dell’Amministrazione Comunale. Tale cifra è sicuramente insufficiente visto che questi nuclei familiari non hanno la possibilità di pagare i mesi di cauzione richiesti dai proprietari degli immobili”. Non solo Russo chiede, inoltre, che siano migliorati gli orari di riferimento e riferisce che il personale del Comune non saprebbe ancora come gestire le pratiche. Da qui la richiesta di un incontro con l’assessore di riferimento e con la Caritas per poter chiarire al meglio le procedure e l’invito rivolto al sindaco di e all’assessore al bilancio di rimpinguare il fondo per poter aiutare a pagare anche i mesi di cauzione che vengono richiesti dai proprietari di immobili al momento della stipula del contratto.
