sindacato

Siracusa, la Cgil potenzia i servizi dello sportello di via Piave

Siracusa, la Cgil potenzia i servizi dello sportello di via Piave

Da lunedì 1 marzo la sede della Cgil in via Piave 25 offrirà i propri servizi fiscali e di patronato tutti i giorni, di mattina dalle 9.00 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30, tranne il sabato. In particolare i servizi del patronato riguarderanno: pensioni, disoccupazioni agricole, naspi, prestazioni assistenziali (invalidità civile, assegni sociali etc..), pratiche a sostegno del reddito (bonus bebè, premio alla nascita, assegni familiari, maternità etc..), riscatti e ricongiunzioni, reddito di cittadinanza, contenzioso legale e medico-legale e tanto altro. Il Caf offrirà tutti i servizi fiscali quali 730/redditi pf, successioni, partite iva, red, isee, contratti colf/badanti, bonus sociali, imu/tasi etc.. Inoltre il martedì e il giovedì pomeriggio sarà attivato lo “sportello immigrazione” gestito dal Patronato Inca che oltre a offrire i servizi del Caf accompagnerà i cittadini stranieri nell’esercizio dei propri diritti civili e sociali, offrirà supporto e assistenza gratuita nelle procedure di richiesta e rinnovo del permesso di soggiorno, dei nulla osta al ricongiungimento familiare e della domanda di cittadinanza. Fornirà anche informazioni e consulenza ai cittadini comunitari che vogliono soggiornare regolarmente in Italia e indirizzerà agli altri servizi del Patronato, specie per le pratiche previdenziali e assistenziali. Lo sportello si avvarrà della presenza di un mediatore culturale. Disponibile anche il numero telefonico tel.0931-463564. “Lo sportello immigrazione – commenta Roberto Alosi, segretario generale della Cgil di Siracusa –  ha anche l’ambizione di creare nel cuore di uno dei quartieri a più alta densità di presenza di varie etnie (cingalesi, tunisini ,marocchini, somali, gambiani, sudanesi, filippini e poi rumeni, polacchi etc..) un punto di riferimento che possa aiutare, non solo dando servizi, ma anche con iniziative pro-socialità pubbliche, una “contaminazione” di culture, stili di vita, bisogni diversi e quindi una crescita collettiva”.