“La nostra organizzazione spera e scommette sul fatto che alle parole seguiranno finalmente i fatti, perché le nostre imprese non possono permettersi ancora di perdere tempo dietro le gravi disfunzioni della pubblica amministrazione”.
Parla così il presidente di Confartigianato Imprese Siracusa, Daniele La Porta, riguardo la protesta di questi giorni dei dipendenti dell’ex provincia stremati dall’assenza di 5 stipendi.
“Le attività ed i servizi di competenza del Libero Consorzio Comunale di Siracusa sono essenziali per la crescita ed il futuro di migliaia di piccole e medie imprese del territorio che hanno bisogno di certezze su iter autorizzativi, licenze, pratiche varie, appalti e quant’altro di competenza – continua La Porta – e sembra banale aggiungere che il già fragile tessuto economico della nostra provincia non può permettersi di arenarsi sulla farraginosa macchina burocratica e, in questo caso, sull’inadeguata politica e la ballerina attività dell’amministrazione regionale”. Il presidente di Confartigianato Imprese Siracusa esprime “solidarietà e vicinanza ai lavoratori dell’ex Provincia e della società partecipata Siracusa Risorse e alle loro famiglie, messi a dura prova da una situazione paradossale figlia proprio di questa inadeguatezza politica e amministrativa”.
