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Siracusa, nuovo ospedale: vince la proposta progettuale dello Studio Plicchi di Bologna

Siracusa, nuovo ospedale: vince la proposta progettuale dello Studio Plicchi di Bologna

Aperte questa mattina le buste per il concorso di idee lanciato dall’Asp per il progetto del nuovo ospedale di Siracusa.
Oltre ai primi tre classificati, ci sono altri tre che si sono guadagnati una menzione speciale; in tutto sono stati 15 i progetti ammessi. La proposta progettuale che si è aggiudicata il concorso con 100 punti ha come mandatario lo Studio Plicchi srl con l’ing. Gianni Plicchi di Bologna. Al secondo posto, con 79,83 punti, la Bioedil Progetti srl di Roma. Al terzo posto, con 76,88 punti, lo Studio Cangemi dei Fratelli Cangemi, ing. Antonio e arch. Agostino sas di Palermo.
La graduatoria avrà per ora carattere provvisorio, in attesa delle verifiche sul possesso dei requisiti generali da parte del commissario, il prefetto Giusy Scaduto.
Se la graduatoria sarà confermata al vincitore andranno 115.000 euro, al secondo classificato 25.000 euro, al terzo 20.000.
Il nuovo nosocomio, una Dea di secondo livello, sarà realizzato allo svincolo autostradale di Siracusa Sud.

“Oggi il progetto del nuovo ospedale di Siracusa diventa realtà”. A dirlo è il presidente della Regione, Nello Musumeci: “Sono felice di poterlo annunciare poiché si tratta di uno dei primi obiettivi del mio governo. Non si deve e non si può perdere tempo. Il nucleo investimenti del Ministero, dopo l’ultima seduta- riferisce infine – è ormai prossimo all’approvazione definitiva dell’intervento, il cui valore economico è di 200 milioni di euro”.
“L’individuazione del progetto del nuovo ospedale da parte della struttura commissariale e della commissione giudicatrice – commenta con soddisfazione il sindaco Francesco Italia – è un momento storico per la città. Dopo decenni di attesa e anni di dibattito spesso sterile, oggi abbiamo un primo atto concreto per la nascita di un’infrastruttura fondamentale non solo per la città ma per tutta la provincia e, credo, per un pezzo di Sicilia. Il passaggio consumato oggi – aggiunge – è il frutto del lavoro svolto da diversi soggetti. A soli due mesi dal mio insediamento mi occupai di spostare il fuoco della discussione sulla tipologia di ospedale da realizzare, un Dea di secondo livello che ebbe il sostegno del presidente della Regione, Nello Musumeci, e dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza; una mossa alla quale si aggiunse l’emendamento dell’onorevole Stefania Prestigiacomo per la nomina di un commissario sul modello Genova”.
“Sono felice – commenta la deputata nazionale di Fi, Stefania Prestigiacomo – che con la definizione della graduatoria delle proposte progettuali, si sia finalmente avviato concretamente l’iter che condurrà alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa.
Eravamo in pochi a credere a questo obiettivo e in pochi all’inizio abbiamo condotto la battaglia per l’hub di II livello riuscendo a sovvertire una scelta della Regione che aveva indicato solo un presidio di I livello per la nostra provincia.
Va dato atto all’assessore Razza di averci ascoltato e compreso la fondatezza delle rivendicazioni di Siracusa essere stato da allora a nostro fianco. Grazie all’altra battaglia condotta in Parlamento siamo riusciti, unico caso in Italia, ad ottenere una norma ad hoc che ha consentito di sbloccare il procedimento indicando un iter veloce e trasparente per la realizzazione del nosocomio.
Celerità e trasparenza – conclude – che oggi devono essere la chiave di volta per velocizzare al massimo un iter grazie a tutte le deroghe che la normativa consente al commissario per colmare finalmente un gap di strutture e assistenza diventato ormai insostenibile per la comunità siracusana.”