la vigilia

Siracusa, festa di Santa Lucia: il simulacro traslato dalla cappella all’altare maggiore

Siracusa, la vigilia della festa di Santa Lucia: il simulacro traslato dalla cappella all'altare maggiore

Siracusa vivrà con tante novità, determinate dall’emergenza sanitaria da covid, le giornate di festa dedicate a Santa Lucia, patrona della città.
Oggi, vigilia della festa: dopo l’apertuta della nicchia ieri il simulacro della patrona è stato traslato dalla sua cappella, dove è custodito, all’altare maggiore, ed è stato fatto con modalità diverse: a porte chiuse e non portato a spalla dai berretti verdi, ma trasportato con un carrello. Viene così meno il primo dei momenti più intensi dei festeggiamenti che quest’anno sono improntati ad una festa in cui a prevalere saranno i momenti di preghiera, con la Cattedrale che diventa il centro di tutto, visto che il simulacro resterà lì per tutta la settimana. Mancheranno poi le processioni, quella di giorno 13 e quella dell’Ottava.
La Chiesa Cattedrale da oggi resterà aperta dalle 7.30 alle 21.00 per dare la possibilità a tutti i devoti di chiedere l’intercessione della patrona.
La giornata di oggi si apre alle 8 con la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Francesco Lomanto, arcivescovo di Siracusa, trasmesse sulle frequenze di Radio Maria.
Stasera alle 19.00 l’arcivescovo Lomanto presiederà i Vespri solenni. Al termine della messa, a nome della città, il sindaco di Siracusa Francesco Italia offrirà un cero.
Domani, alle 10.30 solenne concelebrazione presieduta da mons. Francesco Lomanto, arcivescovo Metropolita di Siracusa.