Siracusa domani sarà una città spaccata. Da un lato, all’Urban center, l’assessore regionale all’istruzione, Roberto Lagalla, per l’inaugurazione dell’anno scolastico, dall’altra gli studenti in piazza protestano per il 3° global Strike for Future con Fridays For Future, movimento nato per dar forza alle mobilitazioni di Greta Thunberg.
“Mentre tutte le studentesse e gli studenti saranno riversati in piazza per salvare il loro futuro, quello che la classe politica tutta sta distruggendo, l’assessore sarà chiuso ad un’inaugurazione falsa e inconcludente. – si legge in una nota a firma degli sindacato Unione degli studenti di Siracusa – Pretendiamo una vera presa di posizione, che vengano bloccati tutti i percorsi di alternanza con multinazionali e aziende che inquinano, vogliamo momenti di confronto reali nelle scuole che mettano noi studenti al centro. Vogliamo portare il futuro nelle nostre città, a partire dai trasporti: servono trasporti pubblici gratuiti, efficienti ed ecosostenibile per eliminare l’inquinamento garantendo a tutti il diritto a muoversi e andare a scuola”.
