Un grande involucro con una scritta fragile, sotto un carrellino per trasportarlo, dentro c’è “L’Annunciazione” di Antonello Da Messina, che dal Museo Bellomo di Siracusa arriverà a Palermo per una mostra privata. A dare l’ok per il trasporto prima l’assessore regionale Tusa, poi l’istituto tecnico regionale che oggi pare che abbia fatto una perizia dell’opera.
Un primo tentativo di portarlo via è stato fatto ieri mattina, ma non è andato a buon fine. Secondo tentativo questa mattina alle 11, alla fine L’Annunciazione è stata prelevata intorno alle 21.
A protestare contro la trasferta dell’opera l’avvocato Salvo Salerno e Corrado Giuliano, i quali hanno presentato un esposto al Presidente della Regione, Soprintendenza, Carabinieri e assessorato regionale alla Cultura. A seguito dell’esposto, questa mattina al Museo è arrivata la Sezione Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa. Inizialmente nella documentazione sono state riscontrate irregolarità per il trasferimento dell’opera, tra cui l’assenza del parere della Sovrintendenza e dell’istituto regionale del restauro.
Da sottolineare, che sull’Annunciazione esiste un decreto di inamovibilità firmato dall’allora assessore Sgarlata, nell’anno 2013.
Il dipinto ha visto l’ultimo restauro nel 2008 ed è molto fragile.
Contrarietà è stata espressa anche dal direttore del Museo.
“E’ un malato che non può essere trasportato quel dipinto” – aveva dichiarato ieri a SiracusaPost.it il docente di Storia dell’arte alla facoltà di Architettura, Paolo Giansiracusa.
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